Contesto e obiettivi

Secondo la normativa MIFID gli investitori non sono tutti uguali e la loro suddivisione in classi determina diversi livelli di protezione e regole di condotta a cui devono attenersi gli intermediari. Le nuove direttive europee, sia sulla MiFID, sia sui servizi d’investimento, hanno suddiviso la clientela su 3 livelli: clienti al dettaglio, professionali e controparti qualificate. L’intervento formativo mira a individuare le indicazioni del legislatore sulla gestione e classificazione della clientela e a fornire gli strumenti idonei a tracciare in funzione della attribuzione di “cliente” una specifica forma di protezione. Tale identificazione in classi può essere, dietro richiesta e rispettando precise regole, oggetto di variazione.

Temi

Tipologie di clientela e tecniche di comunicazione – Analisi dei bisogni – attività svolte dal gestore – Forme di servizi dell’offerta – Raccolta dei dati e delle informazioni relative al cliente e definizione degli obiettivi e delle aspettative Relazione con la clientela – Logiche di acquisto dei servizi finanziari – Comparazione fra le tecniche di relazione e la disciplina della sollecitazione del pubblico risparmio – Applicazioni di trasparenza e correttezza nella vigente disciplina e nella prospettiva di MiFID2 – Predisposizione e presentazione di un piano di pianificazione finanziaria – Normativa comunitaria e nazionale dell’intermediazione finanziaria – MiFID 2 e Market Abuse.

Destinatari

Gestori, consulenti e tutti coloro che desiderano introdurre, approfondire e sviluppare temi sulla segmentazione della clientela, in particolare dopo le ultime novità normative. Modalità Aula, F.A.D.

Durata

Il modulo ha durata minima di 8 ore, variabili a seconda del grado di approfondimento della trattazione degli argomenti. PAGE 128