Contesto e obiettivi

Come sostiene Peter Senge, filosofo e docente del MIT, l’intelligenza sociale è un elemento determinante del vantaggio competitivo delle aziende perché insegna come relazionarsi con gli altri in maniera costruttiva. Questo tipo di logica intellettiva assume un’importanza ancora maggiore alla luce del contesto attuale, iperconnesso e sempre in evoluzione, in cui persone con competenze e culture diverse sono chiamate a collaborare e a saper interagire connettendo saperi. Ma il cambiamento continuo richiede alle persone apprendimento continuo: life long learning, adattamento, riconfigurazione di aspettative e funzioni della persona sono driver dello sviluppo personale e organizzativo. Per cogliere queste sfide è necessario sviluppare la percezione dei diversi livelli di apprendimento.

Temi

Intelligenza sociale: cenni di letteratura – L’intelligenza sociale in azienda – Pensiero sistemico: come realizzare i cambiamenti – L’apprendimento organizzativo: cos’è e perché ci serve – Sapere applicare la metacognizione distinguendo linguaggio e linguaggio oggetto – Tattiche di reframing – Modelli di classificazione e schematizzazione – Cartografie dei processi – Progettazione dell’apprendimento – Imparare ad imparare – Teorie afferenti all’approccio metacognitivo – Approccio ludico – Ipermedialità – Mappe concettuali – Pianificare i compiti cognitivi – L’attitudine a lavorare in gruppo – La capacità di lavorare in autonomia – Il saper prendere decisioni – Il saper individuare collegamenti e relazioni (flessibilità mentale) – L’integrazione degli emisferi destro e sinistro.

Destinatari

Tutti i dipendenti.

Modalità

Aula, formazione esperienziale

Durata

Il modulo ha una durata di 8 o 16 ore a seconda del programma concordato.