Pubblicazioni ed eventi

di Angelo Pasquarella

La figura del capo sta cambiando rapidamente nella società della conoscenza. Appare più al servizio che al comando della risorsa. Una chiave di lettura per interpretare in modo nuovo la figura del capo è oggi il “management by education” e cioè la capacità di gestire lasciando la piena autonomia a ciascun operatore pur presidiando l’onere di guidare verso la direzione voluta dall’impresa attraverso principi, modelli, idee di fondo, cultura e autorevolezza.

Una nuova opportunità per finanziare i piani formativi delle imprese del settore Creditizio e Assicurativo

L’Avviso mette a disposizione trentacinque milioni di euro per finanziare Piani formativi aziendali finalizzati allo sviluppo dell’occupabilità e delle competenze dei lavoratori

L’Avviso avrà una durata di 12 mesi a partire dal 7 aprile 2014. Da questa data sarà possibile presentare i piani, previa sottoscrizione di un accordo tra imprese e rappresentanti sindacali.

Il finanziamento massimo per ciascuna impresa è correlato al numero dei dipendenti iscritti al Fondo al 28/02/2014, esclusi i dirigenti. I piani presentati sono soggetti a valutazione e il finanziamento effettivo sarà correlato al punteggio totale ottenuto.

Per tutto il supporto necessario alla predisposizione dei piani formativi, alla sottoscrizione degli accordi sindacali e alla presentazione al fondo delle richieste di finanziamento è possibile rivolgersi a Projectland

scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20" target="_blank">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

o chiamando 02-36635801

Ulteriori informazioni sul sito del Fondo Banche e Assicurazioni,

in allegato il testo dell' Avviso 1-14

 

Scopri la FORMAZIONE CONCRETA

Con Projectland è possibile rovesciare il paradigma formativo per ottenere attraverso nuove metodologie formative:

- RISULTATI AZIENDALI CONCRETI (realizzazione di progetti aziendali)
- GARANZIA DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI
 

 Pubblicato su Business&Gentelmen il

Giovedì 20 Febbraio 2014

Dopo l'uscita del saggio "Giovani e Lavoro", Angelo Pasquarella, amministratore delegato di Projectland, società di consulenza, ricerca e formazione in ambito managerialea e coautore del libro, fa una riflessione sulla situazione nel nostro Paese approfondendo un tema di grande attualità come quello dell'occupazione giovanile. Dal ruolo della scuola a quello delle istituzioni una panoramica di quale potrebbe essere la soluzione al problema.

di Bruno Ugolini, tratto da Unità.it

Lancia spunti di ottimismo, a colpi di statistiche, sulla condizione dei giovani italiani. E avanza proposte a sindacati e imprenditori. È Giuliano Cazzola, molto tempo fa segretario Fiom, poi Cgil, quindi passato alla politica col Pdl, ora con Monti. Ha scritto un libro con Angelo Pasquarella e Alessandra Servidori: Giovani al lavoro Proposte semplici per un problema complesso (Edizioni Angelo Guerini). Lo sforzo è quello di sdrammatizzare gli effetti delle riforma Fornero, nonché gli effetti della cosiddetta fuga dei cervelli (nel 1913, racconta, gli espatriati furono molti di più: 873mila). Combatte la tesi di chi sostiene che le lauree non servono (la disoccupazione per loro dopo cinque anni sarebbe ridotta al 6% nonostante la crisi).

é possibile scaricare i contributi dei relatori cliccando sui relativi interventi:

- Outlook: il valore della formazione nel contesto europeo allegato

Dott. Fabrizio Spada, Direttore della Rappresentanza in Italia dell’Unione Europea

- Le management des compétences: l’expérience française

Prof.ssa Valérie Cohen-Scali, Professeur de Psychologie de l’Orientation, Conservatoire National des Arts et Métiers, Paris

- Ricerca sociale e over 55 Allegato

Prof. Piergiorgio Argentero, Professore Ordinario di Psicologia del Lavoro dell’Università degli Studi di Pavia

- L’esperienza dei Workout Allegato

Dott. Michele Mannella, Direttore Risorse Umane di Sara Assicurazioni

- La riconversione attraverso i piani d’azione individuali

Dott. Stefano Greco, Dott. Paolo Cervari e Dott. Massimo Sperlecchi, consulenti aziendali

Allegato_Sperlecchi

Allegato_Greco

Allegato_Cervari

Sono disponibili anche i video degli interventi su TRIWU'

 

 

di ANGELO PASQUARELLA
tratto da Il SecoloXIX.it 31 maggio 2013

Genova - Oggi l’occupazione giovanile non è un problema ma “il problema”. E’ importante quindi domandarsi se non ci siano vie praticabili per migliorare la situazione. Le proposte ovviamente si sprecano, ma sembra che (scartando l’improbabile sviluppo industriale nel breve periodo) tutte vedono contrapporsi la generazione degli anziani a quella dei giovani, in una situazione che proietta in là la data del pensionamento. Diventa quindi fondamentale capire come sia possibile conciliare la maggior permanenza in azienda delle generazioni anziane con l’inserimento di nuove forze lavoro. Si tratta insomma di una sfida persa?

“È vietato usare i social network!” Il paradosso del controllo dei lavoratori della
conoscenza nell’era della connettività

di Angelo Pasquarella

tratto da L'Impresa (maggio 2013)

Leggi l'articolo: Navighi, quindi non lavori_impresa maggio.pdf

I paradossi della gestione del Capitale Umano

di Angelo Pasquarella

tratto da L'Impresa (marzo 2013)

Leggi l'articolo: se la competenza si misura col tempo.pdf

 

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Superare lo scoglio dell’iscrizione alle sezione A del RUI è complesso. Le materie da apprendere sono numerose, il livello di approfondimento richiesto è significativo, l’esame si basa su test che richiedono abitudine e rapidità nelle risposte. Prepararsi individualmente senza un supporto non è cosa semplice e l’offerta di corsi presente sul mercato non sempre è compatibile con l’investimento in danaro ed in tempo di cui disponiamo.

 

 

 

Projectland ha studiato “RUI Facile” che si basa sui principi di:

- flessibilità (si studia rispettando i tempi di chi impara e non quelli del sistema di docenza),

- efficienza (si apprende partendo da test analoghi a quelli d’esame),

- assistenza (si dispone di un interlocutore che consente di superare gli scogli cognitivi più complessi),

- orientamento al risultato (se l’esame non viene superato la prima volta, ci si iscrive gratuitamente per la tornata successiva).

"Se vuoi lavorare non venire in ufficio", ovvero il paradosso del luogo fisico deputato al lavoro come rassicurazione per capi e lavoratori sul fare il proprio dovere

di Angelo Pasquarella

Tratto da L'Impresa (febbraio 2013)

LEGGI L'INTERO ARTICOLO IMPRESA FEBBRAIO PASQUARELLA.pdf

Analisi, riflessioni e visioni sulle persone nelle organizzazioni

Per ogni impresa, riuscire oggi a mantenere elevati livelli di competitività richiede, inevitabilmente, un forte impegno su vari fronti: la selezione e il reclutamento di risorse umane adeguate, la predisposizione di piani di sviluppo motivanti e coerenti con il modello di business, il mantenimento di elevati livelli di capacità di apprendimento dell’intera organizzazione, la capacità di predisporre modelli di welfare interno in grado di soddisfare le persone, la disponibilità di strumenti utili a favorire il ricambio e molto altro.

Venerdì, 30 novembre 2012 - tratto da Affaritaliani.it

di Angelo Pasquarella

Abbiamo la necessità di adeguare l’impresa ad una domanda che richiede rapidità nell’innovazione e che compete con un’offerta mondiale caratterizzata da molteplicità di metodi prodottivi, costi delle risorse e competenze . Questo è un dato di fatto e non possiamo prescinderne se vogliamo sopravvivere. Le conseguenze nel mondo del lavoro? Due: innovazione e flessibilità. Ma cosa significa in pratica?

Questo primo Top Seminar è un evento internazionale dedicato al management dell’industria assicurativa e bancaria.

La rete distributiva rappresenta oggi più di ieri il valore strategico per il successo commerciale nel collocamento dei servizi assicurativi: è una macchina altamente sofisticata e necessita di continui miglioramenti alla luce delle nuove normative europee e delle spinte del mercato.

La nuova normativa IMD2 a cui, fin da ora, il mondo delle imprese e dell’intermediazione si deve preparare, richiede di ripensare il tradizionale modello distributivo. E’ necessario anticipare e non farsi cogliere di sorpresa.

 

Tratto da QUOTIDIANO NAZIONALE del 11 luglio 2012

DOBBIAMO domandarci se i recenti accordi europei possono avere reale efficacia a fronteggiare il problema del debito sovrano e quello della instabilità e insolvenza del sistema bancario e se, inoltre, possono essere interpretati come un passaggio fondamentale per il consolidamento dell’euro e per la creazione di una unità economica e politica nel futuro prossimo.

Tratto da SOLDI del 2 maggio 2012

Puntare sul capitale umano delle aziende, orientando l’attenzione verso la formazione e i processi di apprendimento. È questa la ricetta per incentivare la crescita indicata da Projectland, una società di consulenza nell’ambito dei fondi interprofessionali, e contenuta in un volume edito da Guerini e Associati: “Finanziare la crescita del capitale umano”.

Tratto da IlGiornale.it

di Stefano Cordero di Montezemolo

Oggi, e sicuramente anche nei prossimi giorni, tutti gli organi di informazione riportano il ritratto di Massimo Ponzellini evidenziando la sua grande trasversalità che l'ha portato ad essere allievo e protetto di Romano Prodi, che lo ha messo fin da giovane in posizioni e ruoli anche superiori alle sue reali esperienze e competenze, per poi diventare amico e sodale di Giulio Tremonti e della Lega,che lo hanno sponsorizzato alla presidenza della BPM in accordo con i sindacati della stessa banca, oltre ad essere vicino a molti esponenti della PDL a cominciare da Berlusconi, e pur tuttavia mantenendo rapporti con il Centrosinistra tanto da essere coinvolto in alcune vicende finanziarie e giudiziarie riferibili a quell'area come per la vicenda Penati, oltre ad avere avuto stretti ed organici rapporti una parte importante dell'imprenditoria italiana, soprattutto quella più vicina alle logiche di complicità con la politica.

Venerdì, 25 maggio 2012 - 17:19:00

Di Stefano Cordero di Montezemolo

In questa fase storica del nostro Paese sta esplodendo la "questione fiscale" che si era già da tempo manifestata ma che non aveva ancora raggiunto la dimensione che sta assumendo in relazione alle manovre che il Governo Monti ha attuato per fronteggiare la crisi finanziaria del nostro Stato.
È già stato indicato come la crescente pressione fiscale sia diventata una forma di "eutanasia" per il nostro sistema produttivo e un fattore di rottura del rapporto tra Stato e cittadini che porta anche alle crescenti manifestazioni di sfiducia verso la politica.

tratto da MONDOLAVORO (Maggio 2012)

Intervista a Sergio Carbone Direttore Generale di Projectland

Dottor Carbone, potrebbe dirci in sintesi cosa sono i Fondi Interprofessionali?
“Certamente. Si tratta di organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e dei sindacati, attraverso specifici Accordi Interconfederali, in base alle disposizioni previste dall’art. 118 della legge 388/2000, che si occupano di finanziare la formazione continua delle imprese italiane. Secondo i dati dell’ultimo Rapporto sulla formazione continua pubblicato dall’ISFOL, alla fine del 2011 sono transitati dai Fondi Interprofessionali circa tre miliardi di euro, una parte dei quali è stata destinata, tra le altre cose, anche a misure specificamente orientate a supportare le imprese nel periodo di crisi. Fondi di analoga natura sono presenti in altri Paesi europei già da alcuni decenni e in Italia ne sono stati ad oggi costituiti ventuno”.

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