Un’azienda non deve solo rispettare le leggi ma deve anche darsi un’identità culturale. Per questo si adopera affinché i dipendenti condividano una serie di regole, principi e conoscenze che rappresentano il bagaglio cognitivo in grado di connotarne l’appartenenza all’impresa stessa.

A nostro parere oggi questo bagaglio potrebbe essere suddiviso in quattro aree, con contenuti variabili a seconda delle caratteristiche e delle politiche aziendali. L’area della:

  • formazione obbligatoria vera e propria, necessaria per essere “compliant” rispetto alla normativa (sicurezza, 231, privacy, ecc.)
  • formazione sulle conoscenze informatiche
  • formazione sui valori aziendali (etica d’impresa, ambiente ed energia, pari opportunità ecc.)
  • formazione sulla cultura dell’impresa (l’assicurazione in pillole, nozioni giuridiche per tutti i giorni, le basi del contratto di assicurazione, leggere la busta paga, l’organizzazione aziendale, ecc.)

Abbiamo anche voluto dare qualche suggerimento in materia di benessere aziendale proprio in considerazione della sempre maggiore attenzione rivolta alle risorse umane e alla stretta correlazione positiva tra benessere in azienda e produttività (aziende senza fumo, il benessere organizzativo, ecc.).

Sul problema del fumo in particolare proponiamo in realtà un intervento di formazione concreta in quanto il risultato atteso (comprovato da dati statistici) è la liberazione dei partecipanti dal tabagismo.