I temi sono quelli previsti per il superamento dell’esame, come da Provvedimento IVASS. Di seguito si riportano gli argomenti previsti per il 2014 (sessione 2013).
Secondo Projectland una formazione efficace deve possedere due caratteristiche che tra loro interagiscono e fanno sinergia: la concretezza e la personalizzazione.

Cosa intendiamo per formazione concreta?
La formazione concreta è quella volta a presidiare un risultato individuale o aziendale attraverso l’apprendimento e la sperimentazione pratica delle competenze che servono per raggiungerlo.

Cosa intendiamo per formazione personalizzata?
Nella formazione personalizzata è l’intervento formativo che si deve adattare al discente, qualunque sia la metodologia usata, e non il contrario.
Se l’intervento si adatta al discente aumentano le probabilità di apprendimento e quindi di conseguimento del risultato. Questa premessa serve ad illustrare il nostro modello per il superamento dell’esame per l’iscrizione al RUI.


L’esame consiste esclusivamente in una prova scritta e, per superare l’esame, occorre rispondere esattamente ad un certo numero di domande (sessioni precedenti: 50) a risposta chiusa con tre soluzioni possibili.

Dalla pratica alla teoria
Partendo da questo presupposto abbiamo deciso di trattare tutta la materia d’esame attraverso un gran numero di quesiti (circa 4000) il più possibile simili a quelli che il discente troverà in sede d’esame. Conoscere significa infatti anche e soprattutto saper dare delle risposte corrette a dei quesiti. Il processo di conoscenza è quindi demandato allo studio individuale pianificato (su testi o via Internet) ma soprattutto al continuo esercizio nel rispondere a domande analoghe a quelle che verranno poste all’esame.
Superare lo scoglio cognitivo e motivazionale: il coach

Ogni discente affronta difficoltà di duplice natura: motivazionali e di comprensione. Anche qui ogni caduta nella comprensione si riflette sulla motivazione e viceversa.
Personalizzare significa affiancare il discente per superare i propri specifici ostacoli (motivazionali e cognitivi) agendo solo nei momenti di caduta
della tensione e senza soffermarsi su ciò che è già noto.
Per questo abbiamo previsto un coach dotato sia di conoscenze (io
parlerei di competenze) motivazionali che tecniche in modo da operare su
entrambe le variabili entrambe necessarie per ottenere il risultato.

La piattaforma di RUIFacile, il ruolo proattivo del coach e la personalizzazione della didattica
Le 4000 domande sono collocate su una piattaforma che produce al coach dei report periodici su ogni singolo partecipante segnalando sia le cadute motivazionali (numero degli esercizi fatti, frequenza, costanza nell’eseguirli, ecc.) che cognitivi (indicazione dei concetti non conosciuti attraverso la rappresentazione della Knowledge Map studiata per poter suggerire al discente un programma di studio personalizzato).
Il coach interviene così proattivamente sia in azioni di rimotivazione che in azioni di chiarimento e guida allo studio senza attendere richieste di supporto, tecnico e/o motivazionale, da parte del discente.
Sono previste, inoltre, periodiche sessioni di simulazione della prova d’esame, realizzate seguendo le regole stabilite dall’IVASS per la prova
stessa.
Sono inoltre possibili ulteriori personalizzazioni con interventi in aula, simulazioni d’esame in presenza, wbt di approfondimento.


Efficacia del metodo
Il metodo, qualora seguito, porta a risultati molto positivi nonostante la selettività dell’esame (3% di promossi nel 2011 e 10% nel 2012 - dati ufficiali
sul numero degli iscritti all’esame). Projectland prevede quindi per le persone che abbiano seguito il metodo (completamento degli esercizi per 2 volte con almeno un risultato sufficiente), ma che non abbiano superato l’esame, l’iscrizione gratuita alla preparazione per l’anno successivo e la restituzione di un quarto dell’importo pagato.