Un prodotto di apprendimento a distanza è di qualità se in effetti consegue il risultato di facilitare l’apprendimento delle persone alle quali è destinato.
Sembra un’osservazione banale ma non è così. Spesso siamo più attenti all’aspetto estetico di un prodotto che alla sua efficacia. Consideriamo un prodotto in autoapprendimento se è bello, se ci sembra facile da seguire e
semplicemente gradevole.

E’ evidente che la gradevolezza di un prodotto in autoistruzione è una buona cosa, ma dobbiamo sempre domandarci, per ogni scelta grafica, per ogni filmato, per ogni immagine, quale sia il risultato didattico che intendiamo ottenere e perché riteniamo che aumenteranno con ciò le probabilità di comprendere e ricordare. Ecco perché siamo convinti che la progettazione didattica sia l’elemento fondante sul quale deve essere costruita ogni altra scelta nella realizzazione di un buon prodotto in autoistruzione.

Da questa convinzione nasce anche il nostro atteggiamento flessibile nel fornire supporto ai partner aziendali per la real1izzazione di manuali, WBT, glossari, ecc. Projectland vuole essere di supporto all’interno del progetto più che fornire un prodotto e quindi potrà essere attivata nelle sole iniziali fasi ideative e progettuali o mettere a disposizione la propria piattaforma.

Dopo anni di formazione i concetti base dell’assicurazione sono noti anche agli operatori bancari. Ora occorre praticarli quotidianamente ed in modo naturale.

Il focus del progetto Projectland Learning channel è quindi il SERVIZIO AL CLIENTE PER LA DIFFUSIONE DEL PRODOTTO ASSICURATIVO.

Il sistema didattico è centrato su situazioni tipiche di relazione con il cliente, commentate dal formatore in modo dinamico e coinvolgente. Le sceneggiature sono state scritte da formatori professionisti, con pluriennale esperienza nel settore, prestando particolare attenzione sia all’efficacia formativa sia alla gradevolezza del corso percepita dal discente.

Il corso è strutturato in moduli indipendenti e non sequenziali tra loro dal punto di vista didattico. Ciascun modulo, centrato su un argomento compiuto, è comprensivo di:

  • uno o più filmati con attori professionisti focalizzati sull’interazione col cliente
  • descrizione, spiegazione e commento di quanto rappresentato nel video iniziale da parte del formatore
  • esercitazioni di verifica e approfondimento.

Grazie ad un data base che registra e traccia la formazione erogata e quella, invece, ancora da erogare per completare il programma, i partecipanti possono usufruire della formazione in completa flessibilità.

L’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento professionale sancito dall’IVASS per tutti coloro che intermediano prodotti assicurativi presenta spesso limiti che la possono rendere poco attraente per i partecipanti e non molto efficace per l’azienda. Per questo Projectland ha realizzato un sistema ligio ai dettami IVASS che integra la normale Formazione a Distanza tramite piattaforma di e-learning con una WEB TV (Projectland Learnig Television) che consente di:

  • Usufruire di filmati utili e coinvolgenti
  • Assolvere pienamente gli obblighi IVASS garantendo la possibilità di intragire con il formatore in ogni momento di fruizione del corso
  • Ridurre i costi della formazione per l’elevato numero di utenti contemporaneamente connessi al sistema (possibilità di formare 200-300 dipendenti per sessione direttamente dalla loro normale sede operativa)
  • Eliminare buona parte del lavoro di composizione e gestione delle aule nonché di organizzazione delle trasferte
  • Raggiungere una grande efficacia formativa.

I temi sono quelli previsti per il superamento dell’esame, come da Provvedimento IVASS. Di seguito si riportano gli argomenti previsti per il 2014 (sessione 2013).
Secondo Projectland una formazione efficace deve possedere due caratteristiche che tra loro interagiscono e fanno sinergia: la concretezza e la personalizzazione.

Cosa intendiamo per formazione concreta?
La formazione concreta è quella volta a presidiare un risultato individuale o aziendale attraverso l’apprendimento e la sperimentazione pratica delle competenze che servono per raggiungerlo.

Cosa intendiamo per formazione personalizzata?
Nella formazione personalizzata è l’intervento formativo che si deve adattare al discente, qualunque sia la metodologia usata, e non il contrario.
Se l’intervento si adatta al discente aumentano le probabilità di apprendimento e quindi di conseguimento del risultato. Questa premessa serve ad illustrare il nostro modello per il superamento dell’esame per l’iscrizione al RUI.


L’esame consiste esclusivamente in una prova scritta e, per superare l’esame, occorre rispondere esattamente ad un certo numero di domande (sessioni precedenti: 50) a risposta chiusa con tre soluzioni possibili.

Dalla pratica alla teoria
Partendo da questo presupposto abbiamo deciso di trattare tutta la materia d’esame attraverso un gran numero di quesiti (circa 4000) il più possibile simili a quelli che il discente troverà in sede d’esame. Conoscere significa infatti anche e soprattutto saper dare delle risposte corrette a dei quesiti. Il processo di conoscenza è quindi demandato allo studio individuale pianificato (su testi o via Internet) ma soprattutto al continuo esercizio nel rispondere a domande analoghe a quelle che verranno poste all’esame.
Superare lo scoglio cognitivo e motivazionale: il coach

Ogni discente affronta difficoltà di duplice natura: motivazionali e di comprensione. Anche qui ogni caduta nella comprensione si riflette sulla motivazione e viceversa.
Personalizzare significa affiancare il discente per superare i propri specifici ostacoli (motivazionali e cognitivi) agendo solo nei momenti di caduta
della tensione e senza soffermarsi su ciò che è già noto.
Per questo abbiamo previsto un coach dotato sia di conoscenze (io
parlerei di competenze) motivazionali che tecniche in modo da operare su
entrambe le variabili entrambe necessarie per ottenere il risultato.

La piattaforma di RUIFacile, il ruolo proattivo del coach e la personalizzazione della didattica
Le 4000 domande sono collocate su una piattaforma che produce al coach dei report periodici su ogni singolo partecipante segnalando sia le cadute motivazionali (numero degli esercizi fatti, frequenza, costanza nell’eseguirli, ecc.) che cognitivi (indicazione dei concetti non conosciuti attraverso la rappresentazione della Knowledge Map studiata per poter suggerire al discente un programma di studio personalizzato).
Il coach interviene così proattivamente sia in azioni di rimotivazione che in azioni di chiarimento e guida allo studio senza attendere richieste di supporto, tecnico e/o motivazionale, da parte del discente.
Sono previste, inoltre, periodiche sessioni di simulazione della prova d’esame, realizzate seguendo le regole stabilite dall’IVASS per la prova
stessa.
Sono inoltre possibili ulteriori personalizzazioni con interventi in aula, simulazioni d’esame in presenza, wbt di approfondimento.


Efficacia del metodo
Il metodo, qualora seguito, porta a risultati molto positivi nonostante la selettività dell’esame (3% di promossi nel 2011 e 10% nel 2012 - dati ufficiali
sul numero degli iscritti all’esame). Projectland prevede quindi per le persone che abbiano seguito il metodo (completamento degli esercizi per 2 volte con almeno un risultato sufficiente), ma che non abbiano superato l’esame, l’iscrizione gratuita alla preparazione per l’anno successivo e la restituzione di un quarto dell’importo pagato.