Come sono fatti i WBT Projectland

Aspetti didattici: Il metodo dialogico

Un efficace sistema di formazione e-learning deve soddisfare gli obiettivi didattici del corso coniugandoli con il massimo grado di  coinvolgimento. Per raggiungere questa duplice finalità, Projectland ha elaborato un particolare metodo di apprendimento chiamato metodo dialogico.

Il metodo dialogico è centrato su un concetto semplice: il WBT deve essere strutturato dal punto di vista del discente.

Ogni pillola formativa viene quindi strutturata in 4 momenti sempre presenti che, a seconda delle necessità didattiche o di contenuto, possono variare nella sequenza:

Esposizione dei concetti trattati in modo rigoroso da parte del formatore secondo il modello tradizionale della lezione frontale;

Problematizzazione di quanto esposto da parte di uno o due attori, che rappresentano i partecipanti tipo e che danno così voce al fruitore del WBT attraverso osservazioni e domande (questa parte è trattata in modalità che rievocano le comuni sitcom);

Riesposizione dei concetti da parte del formatore che assume però un aspetto informale e cerca di risolvere le questioni poste dai partecipanti tipo con un linguaggio diverso e più colloquiale;

Lancio di alcuni esercizi di controllo sui concetti esposti nella pillola formativa.

Le pillole formative sono orientate a far comprendere e far ricordare. I WBT trattati con il metodo dialogico possono prevedere anche concetti sceneggiati (concetti calati all’interno di un caso pratico in cui sono concretamente applicati). Gli sceneggiati possono prevedere quindi attori che impersonano clienti, impiegati, responsabili, ecc.; figure che tipicamente intervengono quotidianamente nei processi produttivi.

L’obiettivo è quello di dare concretezza ai concetti esposti.

Aspetti tecnici

I nostri WBT sono prodotti in metodologia SCORM al fine di garantirne l’erogabilità.