Tecniche di gestione dell’errore

Contesto ed obiettivi

Per quanto spiacevole, commettere un errore è prima o poi inevitabile. Adottare modalità di rilevazione e monitoraggio dei rischi interviene con decisione a favore della prevenzione degli errori stessi, ma non è detto che questi siano necessariamente solo negativi. Obiettivo del corso è trasmettere l’importanza dell’errore in quanto stimolo al miglioramento, ma anche in quanto mezzo di apprendimento e memento di esperienza. Al termine della formazione i partecipanti avranno familiarità con le implicazioni psicologiche dell’errore e avranno appreso le metodologie di gestione dell’errore più comprovate (trial and error). Allo stesso tempo sapranno non farsi abbattere dai loro sbagli e ne guadagneranno in autostima, autonomia e motivazione.

Temi

Cosa significa fare un errore – Errare humanum est (ma perseverare no) – Lo sbaglio nell’economia della conoscenza – L’errore positivo…e quello negativo – Non fare per paura di sbagliare – I modelli educativi dell’errore – L’errore come autovalutazione oggettiva – Il rischio di nascondere i propri errori – Le potenzialità dell’errore: motivazione e desiderio di miglioramento – La metodologia trial and error – Accettare l’ineluttabilità dell’errore – Superare gli effetti psicologici dell’errore – Non farsi abbattere dagli sbagli ma farne un punto di partenza – Manterene autostima e sicurezza di sé anche nelle situazioni di errore irrimediabile.

Destinatari
Potenzialmente tutti i dipendenti

Modalità
• Aula
• Il corso può essere svolto in lingua inglese

Durata
Il modulo ha una durata di 8 ore.