Antiriciclaggio e gestione del contante

Contesto ed obiettivi

Il corso ha lo scopo di approfondire la normativa e l’esame delle casistiche relative alle operazioni illecite in materia di riciclaggio di denaro o beni. Conoscere il decreto nella sua evoluzione e nei suoi elementi più significativi dà maggior consapevolezza circa le misure di prevenzione e di gestione, rendendo più efficaci eventuali indagini bancarie. Allo stesso modo, saper valutare gli schemi tipici di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo permette di prevenire i rischi approntando procedure, strumenti e controlli appropriati. Una particolare attenzione sarà rivolta alla gestione del contante.

Temi

Cenni sulla direttiva (UE) 2015/849 (c.d. IV Direttiva Antiriciclaggio) – Dal DLgs. 231/2007 al decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90 – Il concetto di riciclaggio – Attività di gestione del contante – La conoscenza della provenienza illecita (conversione, trasferimento di beni, occultamento e dissimulazione, acquisto, detenzione, utilizzazione di beni) – La partecipazione attiva – I soggetti obbligati – Le autorità di controllo – Gli obblighi in materia di riciclaggio – L’obbligo di adeguata verifica del cliente e del titolare effettivo – Sospetti di antiriciclaggio o di finanziamento al terrorismo – Veridicità e adeguatezza dei dati – Obbligo di adeguata verifica – Misure semplificate di adeguata verifica – Adeguata verifica rafforzata – Segnalazione delle operazioni sospette – La tutela dell’operatore – Adempimento degli obblighi di adeguata verifica – Sanzioni penali e amministrative.

Destinatari
Coloro che sono esposti al rischio di violazione delle relative norme.

Modalità
• Aula
• FAD

Durata
Il modulo ha una durata di 16 ore.